BREMBO: RICAVI NEL 1° TRIMESTRE IN CRESCITA DEL 12,2%A € 961,9 MILIONI (+11,6% A CAMBI COSTANTI

Il Presidente Esecutivo di Brembo Matteo Tiraboschi ha commentato: “I risultati del primo trimestre 2023, approvati oggi dal Consiglio di Amministrazione, evidenziano una crescita dei ricavi a doppia cifra rispetto al primo trimestre dell’anno scorso. Il contributo è arrivato da tutti i segmenti di business, a dimostrazione di come Brembo mantenga la propria posizione di leadership tecnologica nel mercato di riferimento. Nel contesto di un settore automotive in profonda
trasformazione, stiamo investendo per rafforzare la nostra presenza industriale nel mondo. In Messico stiamo completando il raddoppio del nostro stabilimento di Escobedo. In Cina amplieremo il sito di Nanchino tra produzione e ricerca, mentre in Polonia realizzeremo una nuova fonderia tecnologicamente all’avanguardia. Tre investimenti importanti per contribuire alla nostra crescita e consolidare il nostro ruolo di Solution Provider.

Il Consiglio di Amministrazione di Brembo, presieduto da Matteo Tiraboschi, ha esaminato ed approvato i risultati trimestrali del Gruppo al 31 marzo 2023. I ricavi netti consolidati ammontano a € 961,9 milioni, in crescita del 12,2% (+11,6% a cambi costanti) rispetto al primo trimestre dell’anno precedente. Nel trimestre in esame tutti i segmenti in cui il gruppo opera hanno mostrato un andamento positivo: il settore auto è in crescita del 12,9%, le applicazioni per motocicli del 3,0%, quelle per veicoli commerciali del 14,0% e le competizioni del 23,4% rispetto allo stesso trimestre del 2022. A livello geografico, le vendite crescono in Italia del 4,0%, in Germania del 26,8%, in Francia del 19,7%, nel Regno Unito del 2,4% (+3,1% a cambi costanti). L’India cresce del 13,8% (+18,8 % a cambi costanti), la Cina è in calo del 9,1% (-6,8% a cambi costanti), mentre il Giappone cresce dell’8,7% (+12,0 % a cambi costanti). Il mercato nordamericano (Stati Uniti, Messico e Canada) è in crescita del 14,1% (+10,1% a cambi costanti), quello sudamericano (Brasile e Argentina) del 64,5% (+56,4 % a cambi costanti).



Nel primo trimestre 2023 il costo del venduto e gli altri costi operativi netti ammontano a € 636,1 milioni, con un’incidenza del 66,1% sui ricavi, percentualmente in linea con lo stesso periodo dell’anno precedente, quando era pari a € 568,0 milioni (66,2% dei ricavi). I costi per il personale ammontano a € 162,4 milioni, con un’incidenza del 16,9% sui ricavi, in leggero aumento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (16,7% dei ricavi). Le persone Brembo in forza al 31 marzo 2023 sono 15.305 e si confrontano con 14.966 del 31 dicembre 2022 e con 14.632 del 31 marzo 2022.

Il margine operativo lordo (EBITDA) del trimestre ammonta a € 168,3 milioni (17,5% dei ricavi), rispetto a € 150,8 milioni del primo trimestre 2022 (17,6% dei ricavi).
Il margine operativo netto (EBIT) è pari a € 104,0 milioni (10,8% dei ricavi) e si confronta con € 92,9 milioni (10,8% dei ricavi) del primo trimestre 2022. I proventi finanziari netti ammontano nel trimestre a € 1,0 milioni (€ 1,9 milioni nel primo trimestre 2022); tale voce è composta da oneri finanziari per € 5,1 milioni (€ 3,0 milioni nel primo trimestre 2022) e da differenze cambio nette positive per € 6,1 milioni (€ 4,9 milioni nel primo trimestre dell’anno precedente) . Il risultato prima delle imposte ammonta a € 105,0 milioni (10,9% dei ricavi) e si confronta con € 94,8 milioni (11,1% dei ricavi) del primo trimestre 2022.

La stima delle imposte, calcolata sulla base delle aliquote previste dalla normativa vigente in ogni paese, è pari a € 27,9 milioni (€ 23,4 milioni nel primo trimestre 2022), con un tax rate del 26,6%, rispetto al 24,7% dell’analogo periodo del 2022. Il trimestre chiude con un utile netto di € 76,8 milioni (8,0% dei ricavi) che si confronta con € 71,7 milioni (8,4% dei ricavi) dell’analogo periodo dell’anno precedente. L’indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2023 si attesta a € 506,4 milioni, in aumento di € 4,4 milioni rispetto al 31 dicembre 2022. Senza gli effetti dell’IFRS 16 l’indebitamento finanziario netto sarebbe pari a € 329,0 milioni, in aumento di € 68,2 milioni rispetto al 31 dicembre 2022; si segnala che nel mese di marzo è stato acquistato il building Messicano oggetto di ampliamento,
precedentemente detenuto in leasing finanziario.

Commenti

commenti

Michele Antonucci

Classe 1984. Car Enthusiast & Automotive Journalist.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.