Mercato auto Italia a marzo – 4,9% mentre il Gruppo Fiat Chrysler chiude il mese a +5,3%. Exploit della Fiat 500L

Il mercato italiano dell’auto perde in marzo il 4,9 per cento rispetto allo stesso mese dello scorso anno che era stato influenzato dallo sciopero delle bisarche. Fiat Group Automobiles, con 38 mila immatricolazioni, cresce del 5,3 per cento e piazza quattro modelli (Panda, Punto, Ypsilon e 500L) ai primi quattro posti della top ten. Bene Fiat (+13,8 per cento i volumi e +3,5 la quota): 500L è la “media” più venduta

Anche a marzo è proseguito il calo delle immatricolazioni in Italia. Le registrazioni nel mese sono 132 mila, il 4,9 per cento in meno rispetto a marzo dell’anno scorso che era stato caratterizzato dal prolungato fermo dei servizi di trasporto delle autovetture a bisarche. Uno sciopero che aveva creato forti disagi nel settore automotive, con conseguenti perdite di immatricolazioni nel mese. Nel primo trimestre 2013 le immatricolazioni sono state 355 mila, in calo del 13 per cento in confronto al 2012.

A marzo Fiat Group Automobiles immatricola 38 mila unità (era da giugno 2012 che non si raggiungeva questo valore), il 5,3 per cento in più in confronto allo stesso mese del 2012, che aveva visto i marchi del Gruppo particolarmente penalizzati dallo sciopero delle bisarche. La quota è al 28,75 per cento in crescita di 2,8 punti percentuali rispetto all’anno scorso.

Positivo anche il primo trimestre dell’anno, in cui FGA ha immatricolato 103 mila vetture (il 9,3 per cento in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso) per una quota del 29 per cento, in crescita rispetto ai primi tre mesi del 2012 di 1,2 punti percentuali.

Il buon risultato della 500L – che un anno fa non era ancora commercializzata – e la promozione con la quale è stato possibile acquistare le vetture bi-fuel di Fiat, Lancia e Alfa Romeo con un incentivo almeno equivalente a quello previsto dal Governo, hanno permesso al Gruppo di ottenere un risultato positivo, con ben quattro auto (Panda, Punto, Ypsilon e 500L) ai primi posti della classifica delle auto più vendute nel mese.
Marzo è stato, per il marchio Fiat, un mese di forte crescita. Infatti, il brand ha immatricolato oltre 28 mila vetture, il 13,8 per cento in più rispetto all’anno scorso, e ha aumentato la quota di 3,5 punti percentuali, attestandosi al 21,5 per cento.

Nel primo trimestre del 2013 Fiat ha registrato quasi 78 mila vetture ottenendo una quota del 21,9 per cento, 2,6 punti percentuali in più nel confronto con lo stesso periodo dell’anno scorso.

Tutti i principali modelli del marchio hanno contribuito al raggiungimento di questo risultato. Oltre a Panda e Punto (stabilmente ai primi due posti nella classifica delle vetture più vendute del mese rispettivamente con il 43,8 e il 15,5 per cento nei loro segmenti) va messa in evidenza la crescita della 500L che, a pochi mesi dal lancio, ha ormai conquistato il mercato: con oltre 4.500 immatricolazioni è la quarta vettura più
venduta a marzo, ottiene il 51,1 per cento di quota nel suo segmento ed è la “media” più venduta nel mese. Bene anche la 500 (15,8 per cento di quota nel segmento A) e il Freemont (al vertice del suo segmento con il 31,1 per cento di quota).

 

Lancia in marzo registra quasi 5.800 vetture per una quota del 4,35 per cento, inaumento rispetto a febbraio di 0,3 punti percentuali. Nel primo trimestre le immatricolazioni sono 15.100 e la quota è del 4,3 per cento.Dopo gli ottimi risultati di gennaio e febbraio, anche a marzo la Ypsilon si conferma ai vertici della classifica delle auto più vendute, piazzandosi al terzo posto con una quotadel 12,1 per cento nel segmento B. Ottimo successo riscuote la Ypsilon EcoChic Metano, l’ultima versione della fashion city car Lancia che, lanciata a metà gennaio, staconquistando quote di mercato sempre maggiori.

Il marchio Alfa Romeo ottiene a marzo una quota del 2,4 per cento (3.200 le registrazioni) in crescita rispetto al 2,3 per cento di febbraio 2013. Nel primo trimestre dell’anno le Alfa Romeo immatricolate sono 8.500 e la quota è del 2,4 per cento.Anche in marzo la Giulietta si conferma auto molto apprezzata tra le “medie”, con una quota del 12 per cento nel segmento C, che la pone nelle posizioni di vertice.

Sono oltre seicento le Jeep immatricolate in Italia a marzo, per una quota stabile allo 0,5 per cento. Quasi 1.800 le registrazioni nel primo trimestre dell’anno, per una quota
allo 0,5 per cento, la stessa del 2012. Il Grand Cherokee, ammiraglia di casa Jeep, anche in marzo continua a ottenere ottimi risultati, mantenendosi nelle prime posizioni del suo segmento con il 10,2 per cento di quota.

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Michele Antonucci

Classe 1984. Car Enthusiast & Automotive Journalist.

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