INDICE DELLA PRODUZIONE DELL’INDUSTRIA AUTOMOTIVE ITALIANA: A GENNAIO 2023 FLESSIONE DEL 2,1%

I volumi delle autovetture prodotte si riducono del 2,5% nel mese, con una perdita di circa 1.000 unità su gennaio 2022. Con un’inversione di tendenza, anche l’indice della fabbricazione di autoveicoli riporta una flessione (-2%) a gennaio – dopo aver chiuso l’intero 2022 a -0,9% – così come l’indice della produzione di parti e accessori per autoveicoli e loro motori (-4,6% contro il +1,6% di gennaio-dicembre 2022)

A gennaio 2023, secondo i dati ISTAT, la produzione dell’industria automotive italiana nel suo insieme1 registra un calo del 2,1% rispetto a gennaio 2022.
Guardando ai singoli comparti produttivi del settore, l’indice della fabbricazione di autoveicoli2 (codice Ateco 29.1) registra una variazione tendenziale negativa del 2% rispetto a gennaio 2022; quello della fabbricazione di carrozzerie per autoveicoli, rimorchi e semirimorchi (codice Ateco 29.2) aumenta del 16,3%, e quello della fabbricazione di parti e accessori per autoveicoli e loro motori3 cala del 4,6%.
Secondo i dati preliminari di ANFIA, la produzione domestica delle sole autovetture a gennaio 2023 risulta in calo del 2,5% rispetto allo stesso mese del 2022.
Il comparto produttivo automotive si colloca nel contesto di una produzione industriale italiana complessiva in crescita rispetto ai livelli dello scorso anno: a gennaio 2023, infatti, l’indice della produzione industriale nel suo complesso4 chiude a +1,4% rispetto a gennaio 2022.
Il fatturato dell’industria in senso stretto (escluso il comparto Costruzioni) è in aumento del 4,1% a dicembre 2022, ultimo dato disponibile (+2,8% sul mercato interno e +7% sui mercati esteri) e chiude a +17,3% il 2022 (+17,4% il mercato interno e +17,2% il mercato estero).
“Dopo cinque mesi con il segno positivo, l’indice della produzione automotive italiana torna a registrare un calo, seppure contenuto al 2,1% – afferma Gianmarco Giorda, Direttore Generale di ANFIA.

Nel dettaglio, con un’inversione di tendenza, anche l’indice della fabbricazione di autoveicoli riporta una flessione nel mese (-2%), così come l’indice della produzione di parti e accessori per autoveicoli e loro motori (-4,6%). Infine, la produzione di autovetture, secondo i dati preliminari di ANFIA, cala del 2,5% nel mese, con una perdita di circa 1.000 unità rispetto a gennaio 2022.
Per sostenere i livelli produttivi, soprattutto in riferimento alle tecnologie a basso impatto ambientale, riteniamo sia necessario intervenire sugli incentivi all’acquisto delle vetture e dei veicoli commerciali leggeri attualmente in vigore. Chiediamo che le risorse avanzate dalla campagna di incentivazione 2022, pari a 295 milioni di euro, vengano riallocate nelle fasce di incentivazione 0-20 e 61-135 g/km di CO2 per l’acquisto delle autovetture e nella misura di incentivazione all’acquisto dei veicoli commerciali leggeri. Sempre in riferimento agli incentivi auto, ribadiamo, inoltre, la necessità di aprire alle persone giuridiche l’accesso alle fasce 0-20 e 21-60 e di portare al 100%, dal 50% attuale, gli incentivi per le società di noleggio”.
A gennaio-novembre 2022 (ultimo dato disponibile), l’export di autoveicoli (autovetture e veicoli industriali nuovi) dall’Italia vale 16,4 miliardi di Euro, mentre l’import vale 23,3 miliardi. Gli Stati Uniti rappresentano, in valore, il primo Paese di destinazione dell’export di autoveicoli dall’Italia, con una quota del 18,5%, seguiti da Germania (17,2%) e Francia (12,1%). Nello stesso periodo, l’export della componentistica automotive vale 21,6 miliardi di Euro, con un saldo positivo di 4,7 miliardi di Euro. Il fatturato del settore automotive nel suo complesso presenta una variazione positiva del 41,9% a dicembre (ultimo dato disponibile), grazie ad una componente interna in crescita del 58,9% e ad una componente estera a +22,4%. Nel periodo gennaio-dicembre 2022, il fatturato registra un incremento del 5,9% (+3,5% il fatturato interno e +9,3% quello estero). Infine, il fatturato delle parti e accessori per autoveicoli e loro motori presenta una flessione dell’1,4% nel mese di dicembre, con una componente interna a +1,6% e una componente estera a -4,2%. Nell’intero 2022 l’indice del fatturato di questo comparto registra un incremento dell’11,9%, grazie ad una crescita del 13% della componente interna e del 10,9% della componente estera.

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Michele Antonucci

Classe 1984. Car Enthusiast & Automotive Journalist.

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