Emergenza Covid-19, l’Aniasa chiede al Governo misure per far ripartire il mercato automotive e la mobilità delle aziende

Ripristino del superammortamento, allineamento al resto dell’Europa della tassazione italiana sull’auto aziendale e l’estensione dell’eco-bonus alle auto usate meno inquinanti. Sono le tre proposte che Aniasa, l’Associazione che all’interno di Confindustria rappresenta il settore dei servizi di mobilità, chiede al Governo di inserire nei prossimi provvedimenti a supporto delle imprese e in grado di far ripartire il mercato automotive e la mobilità delle aziende. I dati di marzo hanno infatti messo in evidenza come l’emergenza Covid-19 stia avendo un impatto negativo sulle attività del settore: -98% per le immatricolazioni a breve termine e -88% per quelle a lungo termine. Numeri che invertono la crescita registrata dal settore anche negli ultimi mesi, a testimonianza della graduale diffusione della sharing mobility in Italia: 461mila vetture immatricolate ogni anno (25% del totale automotive) e una flotta di oltre 1 milione e 200mila veicoli, tutti EURO6. “Gli acquisti d’auto da parte del settore del noleggio, in assenza di adeguati interventi di sostegno, sono destinati a crollare ulteriormente e a confermare anche nei prossimi mesi il trend registrato a marzo – ha detto Massimiliano Archiapatti, presidente di Aniasa –. Bene allora i provvedimenti del Governo per dare subito liquidità alle imprese, ma bisogna già oggi guardare anche al dopo. Per alimentare la ripartenza e supportare la mobilità delle aziende italiane duramente colpite dall’emergenza di questi mesi, riteniamo necessario prevedere nei prossimi decreti allo studio misure in grado di generare un effetto volano per l’industria automotive e per la mobilità aziendale, turistica e cittadina del Paese, generando anche un impatto positivo sulle casse dell’Erario. Al Governo abbiamo avanzato tre proposte da affiancare a una efficace campagna promozionale per rilanciare il turismo nel nostro paese, un asset strategico praticamente azzerato dall’emergenza di questi mesi”.

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