Federauto: dati alla mano, per ora il Dieselgate tedesco non intacca la crescita del mercato

Roma, 1° ottobre 2015 – Secondo i dati diffusi oggi dal Ministero dei Trasporti il mese di settembre si è chiuso con 130.071 immatricolazioni di auto nuove, segnando un +17,2% rispetto allo stesso mese del 2014.

Per Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federauto: “Sappiamo che il mercato dal 1 gennaio al 31 agosto è cresciuto mediamente del +15%. E molti temevano che l’affaire VW avrebbe rallentato se non azzerato la crescita. Per fortuna per ora, con un +17,2%, non è così. Le forti promozioni, la pubblicità e lo sforzo dei concessionari alimentano il trend di crescita a due cifre. E come avevamo anticipato nei mesi scorsi a questo ha contribuito anche la ripresa del canale noleggio”.
Secondo Federauto, quindi, continuano a manifestarsi timidi segnali di ripresa in linea con gli ultimi dati ISTAT sulla crescita del potere di acquisto delle famiglie.

Sul fronte Volkswagen le vetture che in Italia sarebbero interessante dalla prossima campagna di richiamo ammontano a 648.458 unità. Si tratta di veicoli equipaggiati con motori Diesel Euro 5 di tipo Ea 189. Nel merito si tratta 361.432 Volkswagen, 197.421 Audi, 35.348 Seat, 38.966 Skoda e 15.291 veicoli commerciali. Ora il piano d’azione prevede che Volkswagen AG e le altre Case madri delle Marche del Gruppo coinvolte presentino le soluzioni tecniche e le relative misure alle Autorità competenti entro il mese di ottobre. Intanto i clienti verranno informati su tempistiche e modalità per l’esecuzione dell’intervento di manutenzione.

Interviene Maurizio Spera, presidente dei concessionari VW/Audi: “Allo stato dell’arte i clienti hanno dato fiducia ai nostri marchi. I numeri di settembre dicono proprio questo. Voglio anche lanciare un messaggio positivo ai clienti che hanno acquistato una di queste 648.458. Siate certi che il nostro gruppo troverà e illustrerà a breve le soluzioni che metteremo in campo. E siamo sicuri saranno all’altezza delle aspettative. Certo il fatto è grave, ma sapremo uscirne e riconquistare la vostra fiducia. Le attuali Euro 6 rispondono in pieno alle normative vigenti e potete acquistarle con tranquillità. Per le Euro 5 coinvolte, come detto prima, troveremo velocemente una soluzione che accontenti le Autorità competenti e i nostri clienti”.

Federauto confida nella capacità del Gruppo Volkswagen di corrispondere alle esigenze del momento e di tenere nella giusta considerazione anche la posizione delle reti ufficiali di vendita e di assistenza e delle problematiche segnalate dalle rispettive associazioni di categoria. A tale riguardo Federauto evidenzia che sul mercato statunitense Volkswagen ha già annunciato provvedimenti straordinari in grado di sostenere le concessionarie.

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Michele Antonucci

Car Enthusiast & Automotive Journalist. On board nel settore automotive dal 2006 e Zone Manager dal 2012 Area Sales e After Sales.

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