FGA sale al 28,5% nel mercato italiano: bene Lancia (+21,6%) e Jeep (+56,1%)

Anche in ottobre Fiat Group Automobiles migliora la quota nel mercato italiano dell’auto, dove ottiene il 28,5 per cento rispetto al 27,8 per cento dell’anno scorso. Molto bene Lancia che aumenta le vendite del 21,6 per cento. Jeep prosegue nella sua costante crescita: +56,1 per cento le immatricolazioni nel mese. Nel progressivo annuo Alfa Romeo aumenta i volumi di vendita del 17,8 per cento. Sono Fiat le vetture più richieste: Panda e Punto occupano le posizioni di vertice nella classifica delle auto più vendute

Come già in settembre, anche a ottobre il risultato ottenuto in Italia da Fiat Group Automobiles (Jeep inclusa) è migliore di quello raggiunto complessivamente dal mercato, che perde il 5,5 per cento dei volumi rispetto all’anno scorso. Infatti, con quasi 37.900 immatricolazioni FGA registra una quota del 28,5 per cento, in crescita di quasi 0,8 punti percentuali in confronto a ottobre 2010. Nel progressivo annuo le vendite di Fiat Group Automobiles sono state quasi 445 mila, per una quota del 29,6 per cento.
Oltre ai modelli di punta Panda, Punto e 500, hanno contribuito al raggiungimento di questo risultato
anche le recenti commercializzazioni della Ypsilon e della Freemont, mentre l’arrivo nell’ultimo
trimestre dell’anno delle nuove Thema e Voyager consentirà il rientro della Lancia in due segmenti di
prestigio.
Il marchio Fiat in ottobre ha immatricolato 27 mila vetture e ha ottenuto una quota del 20,4 per cento,
stabile nel confronto con lo stesso mese del 2010. In tutto il 2011 sono oltre 313 mila le Fiat vendute,
per una quota del 20,8 per cento allineata con quella ottenuta a settembre 2011.
Le vetture più rappresentative del brand restano stabilmente le più apprezzate e acquistate del
mercato. La Panda è la più venduta di ottobre, con una quota del 38,7 per cento nel segmento A.
Alle sue spalle la Punto, con il 20,4 per cento di quota nel segmento B. Sempre ottimi i risultati di
Qubo e Doblò, leader tra i multispazio, che ottengono una quota del 60 per cento nel segmento.
Altrettanto bene, infine, la 500 (che chiude il mese seconda nel segmento A con il 16,5 per cento di
quota) e la Freemont, nelle posizioni di vertice del suo segmento con il 13,8 per cento di quota.
Ancora un mese di forte crescita per Lancia, che a ottobre ottiene un altro ottimo risultato dopo gli
exploit di agosto e settembre. Infatti, in ottobre Lancia immatricola oltre 6.700 vetture, aumentando i
volumi di vendita del 21,6 per cento, per una quota del 5,1 per cento, in crescita di 1,1 punti
percentuali rispetto a ottobre 2010. È la quarta volta consecutiva che nel 2011 Lancia supera la
quota del 5 per cento.

A trainare le vendite del marchio è sicuramente la Ypsilon, che dal lancio di maggio ha
costantemente incrementato il numero di immatricolazioni. In ottobre la sua quota nel segmento B è
stata del 11,5 per cento, che le ha permesso di confermarsi nella top ten delle auto più vendute nel
mese. Positivi anche i risultati di Delta, che continua a ottenere positivi risultati di vendita.
Nel progressivo annuo il marchio ha immatricolato quasi 73 mila vetture, ottenendo una quota del
4,85 per cento, segnando un +0,35 punti percentuali nel confronto con l’anno scorso.
Alfa Romeo ha immatricolato in ottobre più di 3.300 vetture, con una quota del 2,5 per cento. Nel
progressivo annuo le auto vendute dal brand sono 51.500 (il 17,8 per cento in più rispetto al 2010)
per una quota del 3,4 per cento, in crescita rispetto all’anno precedente di 0,8 punti percentuali.
Ancora una volta la Giulietta si conferma modello di punta del marchio, con significativi risultati nel
segmento C, in cui ottiene a ottobre una quota del 12,1 per cento.

Prosegue in ottobre la forte crescita del marchio Jeep, che con 700 immatricolazioni (rispetto alle
circa 450 di ottobre 2010) aumenta i volumi di vendita del 56,1 per cento ottenendo una quota dello
0,5 per cento, +0,2 punti percentuali. Nei primi 10 mesi del 2011 il marchio ha immatricolato 7.300 vetture (l’8,4 per cento in più rispetto all’anno scorso) per una quota dello 0,5 per cento, 0,1 punti percentuali in più in confronto al 2010.

Commenti

commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.