In arrivo nel 2013 nuovi modelli DR per il mercato italiano ed europeo

In arrivo nuovi modelli DR per il mercato italiano ed europeo.Lo scorso 22 settembre a Wuhu, nel quartier generale di Chery, Mr. Zhou Bi Ren, presidente di Chery International e Massimo Di Risio, presidente di DR, hanno sottoscritto il rinnovo dell’accordo di partnership industriale che dal 2006 vede legati i due gruppi automotive.

Da gennaio 2013 partirà in Cina, presso gli stabilimenti di Chery, la produzione di una nuova city car che andrà ad aggiungersi all’attuale gamma DR. E’ la DR0, nata dalla cooperazione nello sviluppo di nuovi modelli tra i due gruppi. Sarà più piccola della DR1 e andrà incontro alle attuali esigenze degli italiani. Sarà infatti di gran lunga la più economica del mercato oltre ad essere disponibile nella versione bi-fuel benzina/ GPL, come il resto della gamma DR. A fine 2013 arriverà invece il nuovo ed attesissimo modello della DR5. La seconda serie del SUV DR è il frutto di una progettazione ed uno sviluppo portati avanti congiuntamente dai due R&D, quello cinese e quello italiano. Sarà distribuito in tutta Europa.La rinsaldata partnership prevede infatti l’apertura del brand italiano ai principali mercati comunitari proprio tra la fine del 2013 e gli inizi del 2014.

Inoltre, nell’incontro tenutosi la scorsa settimana in Cina, il n. 1 di Chery International, nel ribadire la propria piena fiducia a DR, ha confermato quanto già dichiarato lo scorso 11 luglio durante la sua visita presso lo stabilimento di Termini Imerese e al tavolo del Ministero dello Sviluppo Economico: “Chery a Termini Imerese solo ed esclusivamente al fianco di DR. Siamo pronti ad offrire il nostro pieno sostegno – ha ribadito Mr. Zhou – al piano industriale presentato dal gruppo italiano ma non abbiamo alcun interesse ad un coinvolgimento diretto”.

Comunicato Ufficiale DR Motor

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5 pensieri riguardo “In arrivo nel 2013 nuovi modelli DR per il mercato italiano ed europeo

  • 20 Gennaio 2013 in 11:42
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    Lui il grande DR continua a stringere accordi, peccato per i 100 e più ex dipendenti delle concessionarie appartenenti al gruppo DR Motor, che sono strati costretti al licenziamento o sono stati licenziati, perchè non pagati da mesi e senza ricevere le dovute spettanze. In più qualche fortunato ha ricevuto dietro accordo una DR5 1600 bz prima serie e se questa non è fortuna !!!!!!!!!!.
    Immaginate quanti soldi ha risparmiato vendendo la pelle di chi in azienda ha lavorato senza orari ” mi viene da dire come i cinesi ” per più di 20 anni. Immaginate che il sogno di questo sig. di diventare costruttore sará possibile se mai lo diventerá sempre e solo grazie a questi dipendenti, sottopagati e costretti ad accollarsi responsabilità che spaventerebbero i più quotati manager. Molti di loro sono diventati amministratori dietro ricatti e pressioni varie e oggi hanno una lista di creditori che non onoreranno mai, perchè gli utili sono nel portafoglio del sig. DR. Questo non fa notizia e voi della redazione di Guido Italiano non ne parlate… Nel Molise questo sig.come si definisce, fa peggio dei cinesi…..è l’unica cosa che ha imparato a importare è come i cinesi gestiscono il mondo del lavoro, sfruttamento……..senza regole e rimpianti. Voi della redazione considerate questo sig. un produttore di auto ?? Sbagliate e alla grande, lui come i cinesi copia. Informatevi prima di concedergli spazio per notizie che lo riguardano positivamente sul vs sito. Prima o poi la sua fortuna lo abbandonerà, non diventate suoi complici pubblicate le verità . Da chi lo conosce molto bene………saluti.

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  • 20 Gennaio 2013 in 16:02
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    Gentile utente,
    questo sito contiene articoli e vari comunicati sul settore automotive con riferimento ai marchi italiani. Qualunque notizia firmata sarà pubblicata, ma come nel caso della De Tomaso che è fallita abbiamo dato grande spazio. Sul discorso della DR Motor le consiglio di leggere tutta la rassegna da quando esiste GuidoItaliano.it, troverà tutta l’evoluzione e varie tesi ed opinioni sul Gruppo DR.

    http://www.guidoitaliano.it/category/dr-motor-notizie/

    Inoltre,le consiglio di leggere cosa ho scritto l’8 settembre 2011 a proposito dell’eventuale rilancio sul polo di Termini Imerese proposto dall’ex pilota di Isernia.

    http://www.guidoitaliano.it/2011/09/la-dr-motor-si-aggiudica-il-polo-produttivo-fiat-di-termini-imerese-pama-e-realistico-lobiettivo-di-60mila-vetture-entro-il-2016/

    Cordialmente

    Michele Antonucci
    Fondatore e Web Master di GuidoItaliano.it

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  • 23 Settembre 2013 in 17:46
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    Mi auguro che la DR risolva presto i suoi problemi e riprenda la regolare produzione. Secondo me sono stati distratti troppo dalla questione “Termini Imerese” e questo ha creato problemi alla regolare produzione in Molise. In giro per Isernia si erano viste anche altre vetture di derivazione cinese che provavano, ma poi non si è fatto più nulla. Se fossi io nel management della DR, lascerei perdere Termini Imerese (fonte di guai per la Fiat! Eppoi, chi ci combatte coi sindacati siciliani??) e mi concentrerei sui nuovi modelli da produrre in Molise, con un occhio alla qualità e ai conti. In quest’ottica, sicuramente i risultatio commerciali non mancheranno!

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  • 25 Ottobre 2013 in 20:44
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    Salve, vorrei guardare delle foto della Dr5 nuovo modello 2013. Grazie

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